Come incrementare ISTANTANEAMENTE le tue entrate dal 50 al 380%, strutturando i tuoi prezzi con un’A/B offer AVANZATA

di | 2 Dicembre 2020

Sì hai capito bene amico 🙂 Quest’oggi andrò a spiegarti una tecnica avanzata, conosciuta e sfruttata soltanto dai migliori marketer.

Questa tecnica, se utilizzata nella maniera corretta, è in grado di “boostare” l’efficacia di un’offerta in maniera incredibile. Si parla di incrementi nelle vendite che vanno dal 50 al 380%. In certi casi anche di più 😉

Come se non bastasse, questa strategia non necessita di alcuna complicata manovra per essere applicata. È, infatti, tanto avanzata quanto semplice da utilizzare. Sì esatto, questa particolare tecnica “segreta”, sconosciuta ai più, può essere implementata immediatamente.

Come ti mostrerò a breve, semplicemente andando a modificare la struttura della tua offerta, potrai impattare istantaneamente (in positivo) sulle tue % di conversione.

Non solo! Come se non bastasse, oltre ad aumentare il numero delle vendite, grazie a questo sensazionale stratagemma, sarai in grado di incrementare notevolmente anche il valore della transazione media.

Più vendite, ad un prezzo maggiore 🙂

Interessante vero?

Bene, vista la tua curiosità in merito, inoltriamoci nei dettagli.

Una strategia del prezzo che sfrutta a suo favore potenti leve psicologiche

Bene, ora ti mostrerò il funzionamento di questa fantastica tecnica. Una tecnica che va a sfruttare a suo favore i meccanismi della psiche umana.

Sto parlando dell’A/B offer.

Per spiegarti come funziona ti farò l’esempio di una mamma che desidera che suo figlio sistemi la sua cameretta.

Chiaramente ogni tentativo di convincerlo, sia con le buone che con le cattive, risulterebbe vano.

Lei ci ha già provato così tante volte 🙂

È qui che entra in gioco la fantastica A/B offer.

Dovresti sapere che:

Ogni essere umano, nella grande maggioranza dei casi, messo di fronte a una scelta a due opzioni, sceglierà una delle due.

Basterà quindi che la mamma chieda al figliolo: “Caro mio, preferisci sistemare la tua cameretta questo weekend o preferisci farlo subito e ricevere così uno di questi fantastici gelati appena avrai finito?”

Il ragazzino non dirà “NO, non voglio!”, sceglierà invece, sicuramente, una delle due opzioni. Rimanderà per evitare di doverlo fare oppure sistemerà la sua camera per ottenere il dolce.

Ok benissimo, ora: “Com’è possibile implementare questa potente strategia nella nostra offerta?”

Be’ è molto semplice:

Basterà mettere davanti al potenziale acquirente due opzioni invece che soltanto una. Così facendo aumenteremo le chance che lui effettui una scelta al posto di rifiutare.

Ecco un valido esempio che fa comprendere come l’applicazione di questa semplice strategia possa cambiare le sorti di un prodotto.

In passato, un’azienda che produceva tostapane aveva molte difficoltà con le vendite. Decise allora di iniziare a produrre due diverse macchine: mantenne la versione “standard” e ci affiancò un’altra tostapane di misura ridotta.

A quel punto le vendite riscontrarono un’impennata clamorosa: le persone non si chiedevano più: “Dovrei avere una tostapane nella mia cucina?”, si chiedevano invece: “Ne prendo una grande o mi basterà questa qui più piccolina?”.

Ora, per quanto possa sembrare semplice, non sottovalutare ciò che ti ho appena spiegato.

È infatti, come in ogni ambito, proprio negli aspetti fondamentali che risiede l’80% dei risultati. Nonostante l’apparente banalità di questa strategia, ma soprattutto nonostante la sua grande efficacia, ti assicuro (ti basterà guardarti in giro per verificare tu stesso) che sono davvero in pochi ad utilizzarla nelle loro offerte.

Quello che dovresti fare è non proporre mai una sola soluzione ma sempre almeno due. Così facendo andrai a cambiare l’approccio all’offerta da parte del potenziale acquirente da un: “Sì o no”, ad un: “Questo o quello”.

In ogni caso, non è finita qui. All’inizio dell’articolo ti parlavo di un’A/B offer avanzata. Aggiungeremo quindi ora un tocco di classe che andrà a incrementare notevolmente la potenza della nostra A/B offer “base”, trasformandola in qualcosa di eccezionalmente efficace 😉

Proseguiamo quindi.

L’A/B offer “PREMIUMIZZATA”, uno strumento capace di trasformare in buyer ogni cliente potenziale

Eccoci giunti al piatto forte 🙂

Lasciami iniziare col raccontarti una storia piuttosto interessante.

Negli anni 80, c’era una donna, a Milano, che gestiva un servizio esclusivo di escort.

Aveva numerosi clienti in tutta la città e gli affari andavano a gonfie vele.

Ad un certo punto, si accorse però di una cosa: c’era un piccolo gruppo di clienti che chiedeva informazioni in merito alle “ragazze migliori”.

In pratica, questi clienti, erano interessati ad ingaggiare le escort “da 10 e lode” e dicevano di essere disposti a pagare anche il doppio della solita tariffa per il servizio.

In realtà, loro, stavano già “usufruendo” delle migliori ragazze in circolazione. Semplicemente le escort che lavoravano per questa donna erano tutte di qualità eccelsa.

La donna, però, da brava imprenditrice, colse la palla al balzo e andò a dividere le ragazze in due gruppi, creando dal nulla due categorie: escort di classe B (livello base) e escort di classe A (livello top).

I clienti volevano pagare di più per un servizio esclusivo e lei li accontentò. In realtà non era cambiato nulla: le ragazze erano sempre le solite!

Ora, tralasciando la furbizia di questa donna, questa storia serve per farci capire ciò che sto per insegnarti.

Ecco qui:

Una percentuale tra il 5 e il 20% degli acquirenti, se messi di fronte ad una scelta che presenta un opzione “premium”, sceglieranno sempre l’opzione migliore per il modo in cui considerano se stessi: persone “da opzione top”.

Questa informazione ci torna quindi molto molto utile nel momento in cui andiamo ad utilizzarla per creare una combo insieme al concetto che abbiamo imparato prima di A/B offer.

Andremo a creare un’offerta che presenta due opzioni di cui, una delle due, sarà la versione premium.

Questa strutturazione dei prezzi ci permetterà di portare al massimo possibile il nostro tasso di conversione (oltre a garantirci un aumento del valore della transazione media).

Infatti, se non disponessimo di un’opzione premium, andremmo a perdere questa percentuale di clienti (tra i 5 e il 10%) che non comprerebbe per la mancanza di un’opzione adatta a loro.

Per finire ti informo che l’opzione premium può avere un prezzo del 50% in più rispetto all’opzione base, ma anche del 100%/200%/300%/ecc.

Si tratta di testare quella che funziona meglio. Chiaramente, più alto è il prezzo che funziona meglio è 😉

È inoltre possibile testare più di due opzioni per l’offerta.

Si può ad esempio strutturare un offerta a 3/4 o anche più opzioni.

Anche qui, il segreto è testare 🙂

Leggi anche: Cos’è il Marketing? (ATTENZIONE: definizione “a prova di moccioso”)

Conclusioni

Ti è piaciuto l’articolo di oggi?

Sarai in grado di ristrutturare la tua offerta in modo da migliorare il tuo tasso di conversione, aumentare il valore della transazione media e guadagnare di più?

Facci sapere cosa ne pensi nei commenti.

Dai un’occhiata al resto del blog per le migliori e le più efficaci strategie sul marketing a 360 gradi 😉

Alla prossima!

Articolo scritto da Alessio di Marketing360Gradi.

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